Alfredo Pecile

Achille colto nell'attimo in cui venne trafitto nell'omonimo tallone (1989)

 

Uccelli Atavici

 

Pecile sceglie gli uccelli per dialogare sulla contemporaneità, attraverso raffigurazioni a volte umoristiche e a volte amarissime, sempre comunque liriche.

 

I richiami sono molteplici, la Bibbia incrocia un mouse, i Collibrì volano con le Aquile, Davide sfida Golia, altre grandi sfide vengono combattute in escatologica tenzone, trampolieri e galletti dialogano con lo stesso idioma.

 

Gli uccelli tentati dal serpente ci riportano al dovere della conoscenza anche tramite la disobbedienza, le aquile al sapere ancestrale, alla connessione alle nostre radici ed ai doveri umani, la fragilità dei colibrì ci rammenta il diritto alla tenerezza ed alla leggerezza del vivere, gli sfidanti ci rinviano all'eterna follia della competizione fine a sè stessa.

 

Ad un primo sguardo pettoruti ed arroganti, gli uccelli atavici si disvelano poi fragili esseri impauriti, buffe caricature di sé stessi, in cerca di identità e luogo, frammentati e ricomposti in impossibili universi, rappresentazione puntuale e realistica della condizione umana contemporanea.

 

Utilizzare la plastica significa usare il materiale che maggiormente rappresenta la cultura contemporanea, e che quindi assume un valore assoluto come materiale, a prescindere dalla percezione che dello stesso si ha. In buona sostanza, non si può evitare di lavorare con il materiale del proprio tempo, anche se il proprio tempo assegna valori scarsi all'estetica e all'etica per privilegiare funzionalità ed economia.

 

Se poi la funzionalità e l'economia alla fin fine portano il mondo in discarica, all'artista, che evita il ruolo di censore, resta il compito di farci vagheggiare un altro mondo possibile, dove niente è inevitabile e tutto può diventare altro. L'oggetto in plastica, con una precisa funzione di partenza, viene scrutato, guardato, successivamente frammentato, riassemblato, “riciclato” in altro, nuovo e diverso, nel tentativo di assegnare valore estetico a ciò che aveva solo valore funzionale.

 

Uccelli atavici 2009

 

Collibrì 1 e 2; Davide e Golia; La grande sfida; Nouse Bird; Uccelli Peccaminosi; Uccello Vernissage 1 e 2;

Uccelli atavici
Le Aquile 2009

 

Rappresentazione di quattro aquile

Le Divinità di un secolo da dimenticare (2002)

 

Aloc Acoc; Aniggednac; Atallitsid Auqca; Ecirtaval Ovisreted; Etirps; Etnedibromma; Ettal; Irtev Rep Etnegreted; Ittaip Ovisreted; Odargitlum Oilo; Orolc

Opere varie in plastica

 

Achille colto nell'attimo in cui venne trafitto nell'omonimo tallone (1989); Davide e Golia (2007); Generale colto nel attimo della decisione strategica (1988); In attesa del bacio 1 e 2 (2004)

Installazioni

 

Epigrafe 1988, Osoppo (UD) - Metamorfosi 2004, Provesano (PN) - Non è Noè 2005, Provesano (PN) - La privatizzazione del arca di Noè 2006, Arta Terme (UD) - Com'esuli pensieri: 2006, Cerviniano Del Friuli (UD); 2007, Bruckneudorf (Austria) - Predatori 2009, Paluzza (UD) - Ucceli di Gaza 2009, Spilimbergo (PN) - Schegge quotidiane 2011, Fagagna (UD) - Another World 2012, Sharjah (Emirati Arabi)

 

sito web realizzato da In Sabina di Massimo Spagnoli

via Roberto Ruffilli 128 - Poggio Mirteto (RI)

tel.: +393463849656 - +393920170928

www.vacanzeinsabina.it

Alfredo Pecile - Scultore

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